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Il tuo per sempre sito web professionale

Sito web per liberi professionisti
Firmato
il tuo per sempre
sito web professionale

 

(Solo) Lui può dedicarTi parole così e poi mantenere la promessa 😉
Certo, solo quello che serve davvero, quello sviluppato a Tua immagine e somiglianza.

Perché tra tutti gli strumenti e gli spazi di comunicazione,

il sito web professionale è l’unico veramente Tuo

Ed è l’unico che cambia con soddisfazione per esserTi utile nel tempo, l’unico pronto a migliorare per essere al passo con il Tuo lavoro.

Mi spiego meglio perché la questione merita, soprattutto se sei in fase di avvio o vuoi rilanciare la Tua attività.

Per la Tua professione sei sui social network?
Forse hai pagine e profili su Linkedin, su Youtube, su Facebook (a questo proposito, hai letto la versione social di Uno, nessuna e centomila?)

Forse sei anche sui portali tematici – in genere ce n’è almeno uno per ogni professione, se non ci fossi, prova a testarne uno. Magari sei su quelli con le recensioni.
Il fatto è che, come me,

in tutti questi spazi social sei ospite

Un ospite ben desiderato, certo: perché quando è gratis, il prodotto sei Tu (Tu ed io, noi tutti).
E perché nel tempo è probabile, che, tra un post e l’altro, dedicherai qualche soldino per servizi a pagamento – qualche promozione a pagamento, qualche gioco, ecc…
A volte “solo” 2.99 €, “solo” 5 €. “Solo” 20 € a settimana. “Solo” 100 € per tutto l’anno.

Anche Tu come me sei ospite di Facebook ? Anche Tu alloggi da lui da qualche anno?
È di aiuto: soprattutto per chi non ha un sito web professionale o un blog, può essere un valido riferimento. Così come gli altri social network e gli altri portali tematici.

Di fatto però, ricorda che

Facebook e simili non sono di Tua proprietà

(si chiamano infatti earned media).

  • Facebook stravolge le condizioni di utilizzo?
  • Twitter varia il numero di caratteri?
  • Google modifica le condizioni privacy?
  • Il portale x,y cambia le modalità di visualizzazione?

A volte possono anche essere a Tuo vantaggio. Ma di fatto puoi soltanto adeguarTi alle modifiche o cancellarTi dalla piattaforma.

Un esempio pratico

Su Facebook hai un profilo che usi per la Tua professione al posto di una pagina professionale: non stai cioè rispettando una condizione presente nel suo regolamento. E, in teoria, potresti ritrovarTi da un giorno all’altro senza.

Così come potresti aver problemi con il gruppo Facebook che gestisci per via di segnalazioni negative – reali o pretestuose – da parte degli utenti.
Idem per le modalità di verifica delle recensioni.
E se il social network o il portale su cui hai impostato tutta la Tua comunicazione chiudesse?

Cioè,

su social e portali non hai potere decisionale

e non ce l’hai neanche sull’aspetto grafico, la disposizione dei testi nella pagina, la loro formattazione – cioè per esempio la scelta di più caratteri con cui vuoi scrivere, la loro grandezza, i colori.
Né, nel complesso, hai potere decisionale su tutto ciò che serve per rendere i Tuoi testi leggibili, piacevolmente leggibili, e quindi funzionali ai Tuoi obiettivi (manca spesso cioè l’usabilità).

Sugli altri canali non puoi scegliere

la disposizione del resto dei contenuti, delle foto, dei video, delle presentazioni: in alto a destra, in basso a sinistra, ecc… che, invece, sono elementi che fanno davvero la differenza per ottenere risultati nella Tua professione.
Le condizioni sono dettate da chi Ti ospita. Che certo non riesce a esaudire i bisogni specifici di ognuno, né Tuoi né miei.

Per esempio non Ti dà lo stesso carattere e colore che hai sul Tuo biglietto da visita o sulla Tua carta intestata (ed è importante? Qui ne avevo parlato).
Né Ti dà la possibilità di avere pagine dedicate dove chi legge può scaricare i pdf del giorno, iscriversi alla newsletter o scorrere una galleria fotografica e testuale ordinata, secondo il Tuo bisogno di ordine.
E soprattutto,

solo il sito web è di Tua proprietà

e, tra gli altri benefici, Ti permette di scegliere la grafica, i contenuti, la loro architettura – cioè struttura e disposizione – nel modo più adatto per Te.
P.S. Il sito web è un owned media (hai già letto la distinzione tra owned, earned, paid?).

Poi sì, per completezza, Ti dico che 2 rischi alla Tua proprietà ci sono. E Ti anticipo subito che sono entrambi risolvibili. Uno riguarda il dominio e l’hosting, l’altro riguarda gli attacchi illegali (che riguardano anche tutti gli altri siti web). Ho scritto una breve guida pratica per entrambi se vuoi leggerla subito dopo queste righe.
Insomma, in breve,

meglio uno spazio sui social network di niente

Ma

meglio ancora il sito web di Tua proprietà insieme a un canale social

Significa che il sito web professionale non è l’unico strumento di comunicazione utile per il Tuo lavoro.
Ma è meglio, molto meglio, quando a qualsiasi social network, portale web (Facebook, TripAdvisor, …) e strumento non web (volantino, biglietto da visita, …) associ un canale di comunicazione dove Tu decidi cosa, dove e come inserire i contenuti che parlano di Te e che non abbia bisogno di iscrizione per essere trovato e consultato (come invece succede per alcuni social).

Certo,

a patto che il sito web sia fatto come meriti

che sia un sito web professionale che Ti serve davvero.

E questa è un’altra storia.
Puoi leggerne la trama in un paio di guide pratiche, questa e questa.
O puoi parlarne direttamente con me, ci sono.

SteFania di Studio Netiquette

Per la Tua #VitaDaProfessionista, oltre queste guide pratiche, trovi strumenti utili sulla pagina Facebook “Netiquette” @LaNetiquette

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