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Quanto costa un sito web?

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Quanto costa un sito web

Quanto costa un sito web?

Nel Tuo lavoro Te l’hanno chiesto, così, al volo, “quanto costa?“.
A me sì, soprattutto, “quanto costa un sito web?”

Tu cosa risponderesti?
A: “600 €”
B: “7.000 €”
C: “2.000 €”.

Poi ho provato a chiedere quanto costano

  • Una – casa?
  • Una – vacanza?
  • Una – valigia?
  • Un – pane?
  • Una – stufa?
  • Una – cena?
  • Una – vernice?
  • Un – intervento dal dentista?
  • Una – porta?
  • Uno – slip?

E tutti mi hanno risposto nello stesso modo: “dipende“.

Rivolgessi a Te la domanda in relazione alla Tua professione o al Tuo futuro settore di lavoro, penso mi risponderesti la stessa cosa

“dipende, ci sono più opzioni”

e a quel punto potresti aggiungere qualche altra domanda come: “per cosa Ti serve di preciso?” “Hai in mente delle caratteristiche particolari?”. Concordi? 😉

In breve voglio dire, la domanda “quanto costa?” è troppo generica per ricevere una risposta precisa. Certo, per chi vuole darTi una risposta seria, professionale, di cui puoi fidarTi, che poi non Ti riservi “asterischi” nascosti qua e là.

Questo vale, tale e quale, per la domanda “quanto costa un sito web?”

Ogni professionista come Te e me

conosce bene – o così spero 😉 – il mestiere, ha maturato le competenze per svolgerlo, si aggiorna per svolgerlo sempre bene e meglio nel tempo. Conosce le caratteristiche dei prodotti/servizi del settore, i tempi e i livelli di lavorazione – più curati o meno – dei singoli interventi, ecc… adatti per ogni singolo progetto.

Ogni tipo di servizio/prodotto ha un prezzo. Che poi Ti richiede di essere valutato in base alle specifiche richieste del cliente, alle tempistiche diverse e/o anche, per esempio, in relazione al quantitativo per uno stesso prodotto. Concordi?

Poi

ci sono le esigenze di ognuno

Pensa all’automobile (tra parentesi, vedi: chissà, penseremo alla stessa?).
La usi spesso e per trasferte di lavoro o la usi poco e solo per la spesa. Da sol* per viaggi di piacere o nel weekend per le gite in famiglia.
La vuoi per andare in alta quota, per il fuoristrada o per la città. La vuoi accessoriata o base. Bianca o grigio cometa. Con il cambio automatico, non sapresti più guidare senza. O al contrario, non lo vuoi. Desideri i sensori di parcheggio o no.
Hai bisogno di un’auto, anzi di due. O di più. Magari una diesel? O la vuoi elettrica/ibrida. Ne prendi una nuova. Anzi, no, usata. O forse, a km zero. Anzi, nessuna, meglio la bici e gli altri mezzi di trasporto.

 Pensi andrà bene la stessa soluzione?

Così, ora pensa al sito web.
“Suo cugino lo fa al prezzo di 400 €, il Tuo amico a 650 €, al mio amico due mesi fa è costato 1.800 €, il suo titolare ha fatto fare un sito web per 2.000 €, al nuovo studio qui dietro hanno chiesto 2.500 € + IVA, al mio fornitore l’anno scorso 10.500 €, a sua nipote 7.200 € + IVA”.

Immagino che avrai purtroppo sentito parlare anche Tu in questi termini del sito web: cioè solo del prezzo del sito senza ulteriori dettagli. Dettagli come il numero di pagine, il tipo di professione, i risultati o i contenuti.
Il fatto è che proprio dettagli non sono: al contrario, sono l’essenza. Sono loro che rendono il sito web uno strumento realmente utile per la Tua professione. Uno strumento che Ti serve, che Ti fa emergere e che Ti porta benefici.

Il prezzo è definito proprio da quei “dettagli” e può variare anche di molto. Proprio come succede per un’automobile, una cena fuori o una casa. Lo fa variare in base a quello che Ti serve davvero. E Ti darà risultati in quella direzione. E quel che paghi, Ti ritorna (e con guadagno).

In ambito web non esistono listini, tabelle prezzi da consultare. A volte puoi farTi un’idea grazie ai bandi di enti regionali: in genere indicano le tariffe orarie per i professionisti oppure le quote forfait. Questa per esempio è la tabella dei prezzi di riferimento usata in un bando a cui ho aderito circa 3-4 anni fa.

Quanto costa un sito web? - Tariffe di esempio - Studio web Netiquette

© Bando vinto da noi di Studio Netiquette

Ma Tu come fai a valutare da persona “non addetta ai lavori” il numero reale delle ore necessarie?
Me lo sono chiesta anch’io che sono del mestiere. Sì, ci sono programmi che contano le ore. E Tu puoi avere il report.
Ma alla fine, da questo punto di vista

conta la fiducia

Come in tutti gli ambiti, intendiamoci. In tutti quei settori in cui non siamo competenti e abbiamo bisogno di una persona di riferimento veramente capace e fidata che possa consigliarci.

Da testimone degli sfoghi di persone “non addette ai lavori” ho sentito racconti di truffe-prese in giro, di infondate promesse di prime posizioni su Google. E ho visto con i miei occhi contratti vincolanti per siti web pessimi e inutili. Sì, purtroppo esistono. In ogni ambito.

Mi rendo conto che ci siano tante figure in giro e non sia semplice capire chi sia competente e faccia davvero un buon lavoro. Che non sia semplice valutare insomma.

Sì, ci sono le recensioni, il passaparola: ma non bastano

È antipatico, ma la difficoltà è per tutti, per Te come per me. (Personalmente, per esempio, ho difficoltà con i dottori delle visite specialistiche. Ne incontro spesso 2 “no comment” prima di trovare la figura valida).

Così, ho pensato di scriverTi una lista, con parole chiare, senza tecnicismi, che contiene spunti pratici per dare più senso a quella famosa domanda del “quanto costa un sito web?”. Grazie alle sue voci

  • Sarai in grado di riflettere sulle caratteristiche utili per il sito web della Tua professione
  • Potrai orientarTi tra le voci dei preventivi e intuirne la completezza
  • Potrai valutare con più consapevolezza la figura professionale a cui affidare il Tuo sito web 

Allora, prima di tutto, Ti serve avere bene in mente che

il sito web è un progetto

composto da

più parti

Cioè il sito web ha…

un layout grafico

ciò che vedi, la grafica delle pagine, i colori, il carattere (font), la struttura del sito web, l’impaginazione dei testi e dei contenuti in genere. Il migliore rispetta le linee guida dell’usabilità: puoi leggere cosa significa in 3 parole.

Un codice tecnico

che permette di darTi come risultato quel layout. Compete a chi realizza il sito web e, grazie a un pannello semplificato, Tu, in modo intuitivo e senza lauree in materia, potrai intervenire in autonomia nelle parti dedicate all’aggiornamento del sito web.

contenuti

testi, immagini, video da preparare in base ai Tuoi obiettivi (vuoi farTi trovare online? Vendere online? Far conoscere il Tuo catalogo? Aggiornare a distanza i clienti?) e a chi Ti rivolgi. Sono contenuti da ottimizzare per la lettura e la pubblicazione sul Web. Sempre in ottica dell’usabilità di cui Ti dicevo prima.

Il/La SEO

cioè gli aspetti di indicizzazione dei contenuti, delle pagine, degli indirizzi per farTi trovare sui motori di ricerca. Sono da gestire in fase di sviluppo del sito e da aggiornare nel tempo e a ogni aggiunta. Servono a favorire le visite a partire dalle ricerche degli utenti in particolare su Google.

Gli strumenti di misurazione

che Ti permettono di monitorare le visitecapire come sta andando il Tuo sito web: serve? Da dove arrivano le visite? Da quali città? Quali pagine sono più interessanti? Quali meno? Ecc…

Dicevo, più parti sì, e

più fasi

In particolare, per realizzare un sito web funzionale alla Tua professione, cioè utile per il modo personale in cui la svolgi, sono importanti

un primo incontro conoscitivo

meglio se faccia a faccia, che Ti permette di richiedere una scheda di servizi e un listino su misura alla esigenze di cui parlerai.

La lettura e la firma di un contratto

ben chiaro, senza diciture oscure o “in piccolo”, per concordare le date di avvio e termine del progetto, i servizi, le modalità di pagamento, i diritti di copyright e la privacy.

Un brief

un foglio – cartaceo o digitale – che riassume per iscritto i Tuoi obiettivi, le linee generali dei messaggi che vuoi, dei contenuti, anche in ottica SEO, lo stile che Ti piace e che Ti si addice (puoi indicare per esempio alcuni siti web che Ti piacciono).

L’avvio con bozze 

del layout e dei contenuti, a cui segue la scelta della Tua versione preferita. E il suo sviluppo definitivo. Ti è utile un confronto prima della pubblicazione. A cui seguono la pubblicazione online del sito web, il controllo post consegna e l’assistenza.

Fin qui tutto chiaro? 🙂

Ora, mi fermo per non rendere troppo lunga questa guida pratica. Riprendo nella prossima la questione

“quanto costa un sito web?”

Lì Ti descriverò un’idea di budget e ancora un altro aspetto: la lista dettagliata degli “ingredienti”, quelli da chiedere nel preventivo.
Intanto,  avessi domande, sai dove trovarmi 😉

SteFania di Studio Netiquette

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