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Agenda 2030: ecco il piano

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piano agenda 2030 dell'Onu

Agenda 2030: ecco il piano

“Ciò che serve è un piano, usabile“: è la frase che accompagna il mio lavoro. Perché, per dirla con altre parole,

“Un obiettivo senza un piano rimane solo un desiderio”.

E, niente contro i desideri, ma per loro natura – [dal lat. desiderare, foggiato su considerare; propr. «sentir la mancanza di»] 1. Provare desiderio di qualche cosa; volere fortemente quanto può appagare un nostro bisogno o piacere – mancano di azione…

Azione inclusa invece nella parola “piano” – (b. Complesso di indicazioni, ordinatamente elaborate e prefissate nella loro successione, per lo più (ma non necessariamente) in un documento scritto, secondo le quali si intende predisporre e regolare lo svolgimento di un’azione, di un’attività o di una serie di attività, di un’impresa, …).

Parentesi. Mentre scrivo, di sottofondo è iniziata su Youtube una canzone; titolo: “Amelie SoundtrackPiano (Extended)”!

Dicevo, il piano. L’idea delle prossime righe è di raccogliere quei

4 piani utili per agire nella nostra libera professione

e di presentarTene uno di ancor più grande respiro: l’Agenda 2030 del titolo appunto.

Partiamo dai 4 piani. Qui trovi una loro idea d’insieme e il link mirato che Ti porta all’approfondimento di ciascuno.

  • Il business plan – Il primo piano che puoi considerare fossi in fase di avvio o di rivalutazione della Tua attività; (questa è la guida dedicata).
  • Il piano di comunicazione – L’insieme di tutti gli obiettivi, gli strumenti, i tempi e le visioni per raggiungerli; (questa è la guida dedicata).
  • Il piano editoriale – La panoramica di contenuti, loro format, loro scansione/programmazione nel tempo; (questa è la guida dedicata).
  • L’empathy map – Un piano che, invece delle statistiche, visualizza e attraversa i potenziali utenti/clienti, nella loro vita reale; (qui la guida).

Arriviamo così all’ultimo piano,

l’Agenda 2030: il piano per il mondo

Chissà se l’hai già sentita. È “il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU“.

Contiene 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile: l’istruzione di qualità, il lavoro dignitoso, l’acqua e l’energia pulite, il clima, la pace, salute e benessere, … Eccoli tutti e 17 insieme:

Qui spiegati ai bambini dall’Unicef in un kit.

Di recente, all’evento “Freelance Day 2019” di Torino ne hanno parlato anche le due brave relatrici di If LifeDesign.

Ma per presentarTelo con meno parole scritte possibili,

Ti lascio al

TED sull’Agenda 2030,

è di Michael Green e dice:

“Credo che gli Obiettivi Globali siano un’opportunità storica perché i leader mondiali hanno promesso di raggiungerli. Non ignoriamoli e non cadiamo nel pessimismo, facciamogli mantenere questa promessa.

E dobbiamo fargliela mantenere, considerandoli responsabili tracciando i loro progressi nei prossimi 15 anni. E voglio terminare mostrandovi un modo per farlo, chiamato la Carta dei Report delle Persone.

(…)

raggiungeremo gli Obiettivi Globali solo se faremo le cose in maniera diversa, se i nostri leader agiranno in maniera diversa, e perché questo accada, c’è bisogno che noi lo pretendiamo.

Quindi diciamo no al modo in cui si fanno di solito le cose. Pretendiamo un percorso diverso.
Scegliamo il mondo che vogliamo”.

Ah, se avessi dubbi e perplessità sull’importanza di creare e finire un piano, puoi provare a consultare questa ricetta 🙂

SteFania di Studio Netiquette

Ciao, sono Stefania Lovaglio, l'autrice di questa guida pratica. Altri spunti e strumenti utili per la #VitaDaProfessionista continuano sulla pagina Facebook “Netiquette” @LaNetiquette

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