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Il sito web non funziona

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Sito web per negozio, studio, attività di lavoro

Il sito web non funziona

Andiamo subito al sodo: quando il sito web è ben fatto, il guadagno è per tutti.
Da un lato ci sei Tu – titolare di uno Studio professionale, Dirigente scolastica/o, presidente di un’associazione o disoccupato/a (ebbene sì, anche un/a disoccupato/a può comunicare il proprio profilo e le proprie abilità proprio per trovare lavoro) – che presenti Te stesso/a e la Tua attività con il sito internet: hai interesse che Ti trovino e che la prima impressione sia gradevole tale da suscitare attenzione e ottenere un contatto successivo.
Dall’altra parte, c’è l’utente.

Capitolo primo

L’utente – Ti cerca, non ti trova.
The end – Fine. Storia breve e non intensa.

Capitolo secondo

L’utente – Trova il Tuo sito web e lo accolgono…

  • Grafica gradevole
  • Buon contrasto tra colore e testo
  • Tonalità né troppo accese né troppo pastello
  • Pagine intuitive e facili da navigare
  • Testi interessanti
  • Menù chiaro e ricorrente
  • Indicazioni precise
  • Informazioni esaustive
  • Nessuna scritta lampeggiante
  • Immagini ben visibili

Perfetto!
In poco tempo trova ciò che gli serve, raggiunge il suo obiettivo: prenota la consulenza che desidera, si informa su orari e giorni di apertura della scuola, controlla l’indirizzo dell’associazione, valuta i prezzi dei corsi, richiede assistenza, curiosa nel programma.
Ottima impressione, passa all’azione: è sicuro, dalle pagine virtuali, l’utente soddisfatto passa alla visita reale, alla pagina dei social network, alle recensioni e al passaparola online e offline.

Punto guadagnato: il sito web funziona, Tu e l’utente, tutti soddisfatti!

Il Sito web per Studio Netiquette è coordinato con la sede e l'educazione

Capitolo terzo

… Qualcosa è andato storto.

L’utente – Trova il Tuo sito e lo accolgono…
Testi tagliati, informazioni non aggiornate e incomplete, colori fastidiosi per la lettura, immagini che non si vedono, pagine non a misura di smartphone.
Passa e chiude: utente insoddisfatto, potenziale interessato/a perso/a.

Capitolo quarto

… Qualcosa è andato storto, di nuovo.

L’ utente – Trova il Tuo sito web e lo accolgono…
Poche pagine, ma gradevoli nella grafica, testi leggibili sul tablet, immagini piccole. “Pazienza, vedrò meglio di persona”.
Controlla la strada, pochi minuti ed è da Te: nella sede fisica del Tuo Studio, della Tua Scuola, della Tua associazione.
Entra. Nessuno l’accoglie, nessun “Buongiorno, buonasera o benvenuto/a”.
Fa il primo passo, saluta, pone qualche domanda. Ma riceve risposte scortesi e sbrigative.
A questo punto l’utente è ulteriormente infastidito e pochi minuti dopo, a casa, con gli amici, con la famiglia o sui social network con conoscenti e sconosciuti, dà sfogo alla sua amarezza con un commento negativo che scoraggia dal rivolgersi a quelle persone.

È quello che, d’altronde, succede per una pizzeria, un negozio di abbigliamento, un’azienda locale di vernici: quando l’impasto della pizza è gommoso, la salsa pessima. La maglia mal rifinita e – altro che maglia venduta come cotone – l’etichetta interna parla chiaro, poliestere 95%. Il materiale informativo mal scritto e mancano le sezioni di interesse dell’utente.
L’utente indignato/a è un/a cliente perso/a e un passaparola negativo assicurato: di persona, a voce e online.

  • TripAdvisor, recensione, “Personale scortese, pizza indigesta, sconsigliato, non ci andrò mai più”
  • Pagina Facebook, stato, “Oggi mi sento deluso – Commessi sgarbati e qualità dell’abbigliamento scadente, non andate in questo negozio”
  • Gruppo LinkedIn, intervento, “Se l’addetta alla reception è lo specchio dello Studio, cari colleghi attenzione, la professionalità è altrove”

Indignazione per scortesia del personale

Capitolo quinto

L’utente – Segue il link di un amico e approda sul Tuo sito web. Ad accoglierlo…
Una pagina, gradevole, completa, informazioni aggiornate e complete, leggibili anche dallo smartphone.
Il visitatore raggiunge il suo obiettivo, Ti telefona. Risponde un addetto del personale gentile e disponibile, paziente e competente. Incontro faccia a faccia fissato: a presto presso la Tua sede. E lì, nel giorno dell’appuntamento tutto torna. L’impressione positiva è confermata.
Punto guadagnato: il sito web funziona, il personale anche. Tu e l’Utente, tutti soddisfatti!

Insomma…

Il sito web funziona a patto che…

Il mondo virtuale e quello reale siano coerenti e in sintonia tra loro. È necessario che Tu riesca a curare entrambi: se Ti prendessi cura di uno e trascurassi l’altro vedresti feedback negativi. E per questo no, nessun sito web da solo fa miracoli.
Come va lì da Te? Ne parliamo insieme?

SteFania di Studio Netiquette

Ciao, sono Stefania Lovaglio, l'autrice di questa guida pratica. Altri spunti e strumenti utili per la #VitaDaProfessionista continuano sulla pagina Facebook “Netiquette” @LaNetiquette

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