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Come scrivere il cv di oggi

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Come scrivere il cv di oggi

È il Tuo turno: inizi la ricerca del lavoro e Ti serve compilare o ricompilare il curriculum vitae – il cv – per presentare la Tua candidatura.

A volte l’azienda selezionatrice richiede in modo esplicito il cv in formato europeo.
In questo caso, sul sito ufficiale Europass puoi compilarlo online: questo è il link della versione aggiornata.
Oppure puoi scaricare il modello del cv in italiano, in inglese e in altre lingue per compilarlo poi Tu stesso/a offline. A questo indirizzo puoi scegliere il curriculum europeo nella lingua che Ti serve.

Altre volte, invece, non trovi richieste specifiche e puoi creare Tu il layout che reputi più efficace per il Tuo cv.

In entrambi i casi, è essenziale che il Tuo sia un curriculum al passo con i tempi: tempi in cui Ti è utile tenere presente

– la velocità con cui arrivano i cv – alta
– il tempo dedicato alla lettura di ogni cv – poco
– i mezzi-canali su cui arrivano i cv – diversi (posta, email, social)
– il numero di candidati che invia i cv – alto.

Come scrivere il curriculum “al passo con i tempi”?

Qui trovi 3 punti su cui soffermarTi: Ti sono utili sia per creare sia per testare il Tuo cv.
Partiamo.

1 – Personalizzazione del Cv – Sei proprio Tu

Sì, anche nel caso del cv europeo standard.
PrendiTi qualche “licenza” per far notare visivamente il Tuo curriculum: personalizzalo, nel modo più professionale che puoi.
In questo modo, invierai il formato europeo richiesto e, allo stesso tempo, il Tuo cv risalterà visivamente tra gli altri.

Come scrivere il curriculum in pratica?

Con il colore – per esempio un elegante blu scuro invece del solito nero.
Con il/la font, cioè il carattere con cui scrivi: puoi scegliere sia un bel tipo di font, per esempio un “bastoni” (senza grazie, sans serif) ben leggibile e meno “già visto”, sia la sua dimensione, non troppo piccolo per l’intero cv.

2 – Fotografia del Cv – Sì o No

Secondo le statistiche nei Paesi anglofoni-anglosassoni la presenza della fotografia nel cv è malvista ed è motivo di candidatura cestinata“Statistics show that the rejection rate for CVs with photographs is 88%” (a meno che la foto nel cv sia richiesta in modo esplicito, come capita nel settore della moda).
Questo perché la fotografia nel cv è considerata un elemento discriminatorio e quindi molti sono contrari al suo inserimento.

In Italia, in genere, la foto nel cv non assume questa connotazione con la stessa intensità. La selezione non deve avvenire in base all’aspetto fisico, sia ben chiaro: viva la meritocrazia. Ma la foto, in qualche modo, rassicura. E attira l’attenzione, soprattutto sul web. Forse anche perché nel cervello abbiamo un’area dedicata al riconoscimento dei visi.
Quindi, valuta sempre, caso per caso, in base al contesto e al Paese destinatario.

Se scegliessi di inserire la fotografia nel Tuo cv, il formato idoneo è quello fototessera, inteso nel range di centimetri 4 x 3,3 – 3,5 || 4,5 x 3,5.
Come soggetto, il Tuo primo piano recente (6 mesi ca per darTi un’idea) con sfondo “neutro”, senza paesaggi, oggetti o altre persone: va bene per esempio una parete bianca. Soltanto Tu, nella Tua “posa” più professionale e naturale. E in buona risoluzione.

3 – Contenuti del Cv – Cv coc

Un curriculum corretto, organizzato, conciso: ecco cos’è il cv coc.

C – Corretto nella forma e nella sostanza: nel cv non sono ammessi refusi e sciste (in un nanosecondo è oscillata l’idea di “attendibilità” di quanto ho scritto? Hai toccato con mano il potere, negativo, delle “sviste” 😉 ).
Per evitarli, leggi il Tuo curriculum più volte con attenzione, poi, chiedi a qualche Tuo conoscente di leggerlo. Infine, sii onest*: inserisci titoli ed esperienze reali.

O – Organizzato in modo logico, usabile: cioè efficace, efficiente, capace di creare soddisfazione. Crea un’impaginazione “ariosa”, equilibrata, con punti di orientamento/ancoraggio per l’occhio: così agevoli e rendi più piacevole la lettura del Tuo curriculum, sia online sia offline.

Come scrivere il curriculum per il lavoro

In pratica?

Puoi inserire

Titoli dei paragrafi – Dati personali, Formazione, Esperienze, … – in grassetto (bold) e/o font di dimensione maggiore
– Parole chiave di ogni paragrafo in grassetto (bold) – Es. Diploma, Laurea, Inglese, …
– Brevi elenchi – Es. Competenze, Corsi
– Dicitura più snella del livello di conoscenze linguistiche. – Es. “Scritto e parlato B1/2, Cinese Scritto e parlato C1/2” al posto della più ingombrante tabella del “Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue”.

C – Conciso. Quindi completo e sintetico.
Lo so eh, la tentazione di scrivere ogni Tua esperienza, ogni Tuo riconoscimento è alta. Ma ogni voce fa allungare il Tuo cv e diminuire l’attenzione e le probabilità che sia letto per intero.

Come scrivere il curriculum in pratica?

– Fai occupare al Tuo curriculum 2 pagine, 2 fogli formato A4
Seleziona le esperienze e gli aspetti più importanti per quella specifica candidatura
Raggruppa più esperienze simili in una categoria. Per esempio, traduci
“Aggiornamento pagina Facebook dell’azienda x,y. Aggiornamento del profilo aziendale su Linkedin di x,y. Programmazione dei post su Facebook per l’azienda x,y. Pubblicazione di contenuti sul profilo Flickr, … “
in
“Gestione social network professionali”.

– Delega l’approfondimento a link online – al portfolio del Tuo sito web e/o ai profili social professionali come il profilo Linkedin – dove condividi la galleria dei Tuoi lavori o dei Tuoi articoli, video, progetti, anche work in progress. E se non ce l’avessi, Ti consiglio di crearla: oggi, soprattutto sul Web, “bisogna saper fare e far vedere” 😉

Ora hai esempi utili per creare e/o modificare il Tuo cv diciamo nella versione “tempi moderni”.

Tutto chiaro?
Te la senti? Altre domande?

Per prepararlo con la nostra consulenza, scrivici, ci siamo.

SteFania di Studio Netiquette

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