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Contro il cyberbullismo la legge 71/2017

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Legge contro cyberbullismo - Guida pratica Studio Netiquette

Contro il cyberbullismo la legge 71/2017

Oggi entra in vigore la legge contro il cyberbullismo – quello che io preferisco chiamare “bullismo digitale” perché quel “cyber” sento che allontani dall’aspetto umano. Tutela i minori dai 14 anni: per questo è necessario che loro stessi ne siano a conoscenza, concordi?
Così scrivo di questa notizia per passarne parola e contribuire alla diffusione del suo contenuto.

Oggi è domenica 18 giugno 2017, la legge è la 71/2017, la Legge Ferrara. Ferrara dal nome di una delle prime senatrici ad averla firmata e insegnante di Caterina che, a causa del cyberbullismo, si è tolta la vita a soli 14 anni.

Che cos’è di preciso il cyberbullismo?

È

  • qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni realizzata per via telematica

e

  • la diffusione di contenuti online con oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso o la loro messa in ridicolo.

Così lo definisce la nuova legge che vuole “contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti”.

L’idea è quindi di prevenzione e di contrasto allo stesso tempo. Entro i prossimi 30 giorni altri provvedimenti ci definiranno meglio l’attuazione. Intanto,

quali azioni sono attive?

In breve,

1. La segnalazione del sopruso senza intermediari

Cioè, i minori dai 14 anni che si ritrovano vittime di un’azione di cyberbullismo ora possono segnalarla in autonomia, senza il tramite degli adulti. E possono richiedere al sito web/al social network di oscurare e rimuovere quel contenuto. (In passato la denuncia era a cura del genitore, alla polizia postale, con tempi quindi lunghi per la rimozione).

“Da oggi io posso parlare, io voglio parlare”

come dice il video della campagna #cyberresistance creato ad hoc per spiegare ai più giovani la nuova legge (frase a parte, sinceramente non trovo ci sia riuscito; non mi è piaciuto).

Nella pratica? Il minore può compilare subito e da solo, la sezione dedicata a questo tipo di segnalazioni. Può esserTi utile salvare o condividere il link di quella di Google e dei suoi canali.

2. Il supporto del Garante della Privacy

Il minore può sempre chiedere supporto al Garante della Privacy nel caso di mancato intervento dopo la segnalazione, dopo le 48 h. La pagina con i contatti utili è questa.

3.  L’ammonimento del responsabile

Il responsabile di cyberbullismo è convocato con un genitore dal Questore per una prima procedura di ammonimento. Può decidere anche l’inserimento in un percorso sociale. Tutto questo nel caso in cui non sia stata già presentata una denuncia.

4. Corsi e referente in ogni scuola

Nel programma scolastico entrano a pieno titolo corsi sull’uso del web (se Ti interessassero, puoi dare un’occhiata ai laboratori che già in passato ho preparato per le scuole sulla comunicazione web consapevole).

In ogni scuola, tra i docenti, nasce la figura di un referente per coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo.

La legge dedica ancora spazio alla Polizia postale e al tavolo dei Ministeri:

se volessi approfondire

Ti rimando alla Gazzetta ufficiale. E al sito web IlSole24ore dove trovi una versione video.

Come ha detto la senatrice Ferrara, nei prossimi giorni la legge si completerà.

Per ora muoviamo i primi passi con la condivisione di questa legge: è un primo strumento di supporto nel percorso certo più lungo e articolato del cyberbullismo. Dove la cultura dell’empatia ha bisogno di farsi spazio anche tra schermi e tastiere.

Passiparola anche Tu?

SteFania di Studio Netiquette

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5 A questo proposito

  • Studio Netiquette

    5 agosto 2017 8:31

    #cyberbullismo e #contagiatidibenessere: le prime due campagne social del Consiglio regionale del Piemonte
    https://goo.gl/NsjXXN

  • Studio Netiquette

    22 settembre 2017 20:10

    Come riconoscere se il figlio è cyberbullo o cybervittima?
    Come intervenire?
    Qui abbiamo trovato delle indicazioni
    https://goo.gl/LtawTH

  • Studio Netiquette

    23 settembre 2017 10:53

    AdoleScienza: non è un errore, è il nome del sito su cui abbiamo trovato riferimenti sull’adolescenza da più punti di vista, utili anche a insegnanti e genitori

    https://goo.gl/tszVJD

  • Studio Netiquette

    3 ottobre 2017 10:54

    È uno scherzo o cyberbullismo?
    “Lo Scherzo ride con la Vittima, il Bullismo ride della Vittima”
    https://goo.gl/YtMn7R

  • Studio Netiquette

    30 aprile 2018 9:58

    You Pol è la prima app che permette di denunciare in tempo reale – con messaggi, foto, link e video – episodi di bullismo e spaccio di droga.
    Funziona così https://goo.gl/nZuCLs

Tu cosa ne dici?