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Rendi il Tuo lavoro straordinario con la Mucca viola

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Esempio di Mucca viola Seth Godin

Rendi il Tuo lavoro straordinario con la Mucca viola

Lavori come professionista – come me – o è quello che hai intenzione di fare.
Ti chiedo subito: “Come procede?”

“Non è più come una volta. È pieno di gente che dice di fare il mio lavoro, lo fa a prezzi stracciati e non lavora bene. Sai quanti ne ho trovati senza partita IVA? Quanti ce ne sono senza formazione?”

“Sincero? Male. Con tutti questi fai-da-te che non sanno fare e questi sottocosto come quelli dei supermercati. Poi hanno la faccia tosta di lamentarsi, cioè, si lamentano delle truffe, degli errori, dei ritardi. Dei risultati che non ci sono, del telefono che squilla a vuoto quando hanno bisogno e quando hanno un’urgenza.
Poi si dimenticano la lezione perché qui è la lotta al prezzo più basso, vince chi lo fa sempre più basso

“Ho aperto da 3 mesi e non ho ancora un cliente, chissà quanto ci vorrà prima di farmi conoscere tra i tanti”

“Non ce la faccio più, ma mica posso smettere, in qualche modo sopravvivo“.

Questi sono gli sfoghi che ho sentito più spesso, sia durante le chiacchiere con altri liberi professionisti sia durante quelle più formali con i clienti.

Mi rendo conto e mi dispiace per questi stati d’animo

E anche per quelli di chi – come la neolaureata in economia con cui ho parlato stamattina in sala d’attesa della dottoressa o la commercialista mamma di una 16enne scoraggiata dal liceo classico – dice che il lavoro non c’è, “tanto neanche i laureati lo trovano!” e che la scuola non serve.

Sì, di questo scoraggiamento ne so qualcosa, sono stata studentessa e stagista. E ne vedo anche tante in questi anni di libera professione.
Sai quanti “a me non serve la comunicazione, mi basta il passaparola“, “ho creato la pagina Facebook da sola e ci metto anche le foto”, “il sito me lo faccio gratis” e “me lo aggiorna mio figlio che è perito informatico”  – o il famoso amico/cugino a 300 € ? 😉

È vero,

non è più come una volta

È un dato di fatto e direi un dato di fatto “vitale“, nel senso che fa parte della vita: perché tutto cambia. Questo non è un male né un bene. Il fatto è che

“Quando soffia il vento del cambiamento 
alcuni costruiscono muri,
altri mulini a vento”

Forse avrai già intuito che io sono per i mulini (è per questo che scrivo queste guide pratiche). E sono dell’idea che “una catastrofe può trasformarsi in opportunità per chi la sa sfruttare”, proprio come hanno scritto all’ingresso del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento.

Opportunità nella catastrofe

Quindi come puoi procedere?

Ti dico come reagisco io: spero sia un punto di vista incoraggiante, puoi testarlo anche Tu in prima persona.

Se fossi genitore o studente Ti suggerisco

  • un articolo

Mette in luce un concetto che a volte da sola faccio fatica a trasmettere. In questo articolo ho trovato un supporto in più, l’ho salvato tra i miei Preferiti e mi fa piacere condividerlo con Te.
“Il 65% dei bambini che inizia le elementari farà un lavoro che oggi non esiste. E allora, che cosa deve insegnare la scuola oggi?”

Se fossi già nel mondo della libera professione Ti suggerisco

  • un promemoria
  • una strategia.

Il promemoria

Ricorda che il prezzo non è il criterio di scelta più importante per un acquisto.
Forse strano – soprattutto per i tempi che corrono – ma vero.

Ti porto l’esempio pratico nel mio settore: una delle mie clienti (prima del nostro incontro) ha speso una somma doppia – rispetto a quella del preventivo che le avrei preparato – per un sito web inutile. Difficile da aggiornare e neanche piacevole da vedere. Perché l’ha fatto?

Le avevano promesso di essere trovata in prima pagina su Google: ciò che le stava più a cuore, ciò a cui dava più valore.

Così ha ritenuto che in fondo una quota di 80 € al mese fosse gestibile (non ha calcolato per quanti anni) e idonea per ottenere quel risultato. D’altronde in quel momento non aveva un metro di paragone né un’altra proposta che le permettessero di valutare meglio. Quando l’ho incontrata, la frittata era ormai fatta, purtroppo. Vedi il tempismo

È successo anche a Te qualcosa di simile? Cosa valeva più del prezzo? Cosa permetteva di metterlo in secondo piano?

La strategia

“O sei una Mucca viola
o non sei nessuno.
O sei straordinario o sei invisibile.
A te la scelta”

La Mucca Viola libro di Seth Godin

Ecco cosa c’entra la Mucca viola

Seth Godin ha scritto questo libro (che Ti consiglio, oltretutto è una lettura piacevole e scorrevole) per dimostrare che le 4P tradizionali per farsi scegliere oggi sono 5P. Cioè, quei 4 elementi del marketing mix descritti da Philip Kotler  – prezzo, promozione, pubblicità, posizionamento – oggi hanno bisogno di un 5° elemento: la Purple Cow, la Mucca viola appunto.

Che cos’è la Mucca viola?

La Mucca viola è qualcosa di “fenomenale, inatteso, entusiasmante e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto”. Per dirlo in una sola parola è lo straordinario. Nel senso di fuori dall’ordinario, dal già visto, dal già fatto. Il notevole, il degno di nota. E, nella pratica, oggi è la strada che Ti consente di farTi notare e fare fortuna.

A volte la Mucca viola è nella forma: pensa ai tanti tipi di pasta.
È nella dimensione: pensa a quando è nata la minigonna 😉
A volte è nella modalità di erogazione di un servizio: pensa alla prima comunicazione a distanza tramite Skype.
A volte ancora è una novità che risponde a un bisogno di molte persone che nessuno aveva ancora soddisfatto: pensa alla consegna a domicilio.

Qual è la Tua?
Cos’è che Ti distingue dagli altri del Tuo settore?
Magari è proprio quello che spinge i Tuoi clienti a tornare da Te.

Rientra a pieno titolo in quella strategia più completa del personal branding: l’individuazione dei Tuoi elementi distintivi che hanno bisogno di essere comunicati per farTi scegliere dai clienti.

Ci hai mai pensato?

Volessi parlarne con me per trovarla e darle voce, ci sono.

SteFania di Studio Netiquette

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