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Non mi avete fatto niente

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Non mi avete fatto niente e ted contro l'odio

Non mi avete fatto niente

Sai cosa significa #pdv?
È l’abbreviazione che uso per dire “punti di vista“.

Ho pubblicato nelle altre guide Netiquette anche quelli di un’insegnante (sulla scuola che piace), di una scrittrice (o meglio, una storyteller), di uno scienziato (il TED sulla danza).

Oggi il pdv che vorrei condividere con Te è quello di Zak Ebrahim: il figlio di un terrorista islamico. Uno dei terroristi (ingegnere egiziano) che aiutò nel 1993 a progettare il primo attentato al World Trade Center di New York (che ha preceduto l’attentato alle Torri gemelle dell’11 settembre 2001).

Zak all’epoca aveva 7 anni.

“Se vieni educato a dogmi e odio, puoi scegliere una strada diversa?”

“Sono qui a prova del fatto che la violenza non è intrinseca
alla religione o alla razza
 e il figlio non è tenuto a seguire le orme del padre”.

 “L’ispirazione può spesso arrivare da posti inaspettati”

“So per esperienza che quando le persone prendono il tempo di interagire le une con le altre, in breve si rendono conto che, perlopiù, nella vita cerchiamo tutti le stesse cose” (cit. Zak).

Infatti, racconta che nel suo periodo universitario qualcosa l’aveva smosso dall’educazione ricevuta dal padre.
E i
n una chiacchierata con sua mamma su come stesse cambiando la sua visione del mondo, lei gli disse “sono stanca di odiare le persone”. In quel momento, “mi sono reso conto di quanta energia negativa richieda tutto quell’odio“.

“Zak Ebrahim non è il mio vero nome. L’ho cambiato quando la mia famiglia ha deciso di tagliare i ponti con mio padre e cominciare una nuova vita.
Perché, allora, dovrei uscire allo scoperto e mettermi potenzialmente in pericolo?
(…) Lo faccio nella speranza che forse qualcuno, un giorno, costretto a usare la violenza, possa sentire la mia storia e rendersi conto che c’è un modo migliore.
Che malgrado io sia stato sottoposto a questa ideologia violenta, intollerante, non sono diventato fanatico. Ho scelto invece di usare la mia esperienza per contrastare il terrorismo, l’intolleranza. Lo faccio per le vittime del terrorismo e per i loro cari, per il terribile dolore e le perdite che il terrorismo ha imposto loro. Per le vittime del terrorismo, parlerò apertamente contro questi atti insensati e condannerò le azioni di mio padre. (…) Io non sono mio padre”.

A me la sua storia è piaciuta molto: Ti riporto qui il video con

il TED integrale di Zak

Perché Te ne parlo?

Perché desidero

  • Condividere con Te una storia vera e il messaggio di speranza che porta con sé
  • Ricordare che l’istruzione, la comunicazione e le relazioni umane creano e portano avanti cambiamenti 
  • Mostrare le opportunità del Web come strumento di condivisione e diffusione agevole di messaggi.

Al Festival di Sanremo anche Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno portato sul palco la loro voce su questo tema. Hai sentito la loro canzone “Non mi avete fatto niente“, vero? Ha vinto l’edizione 2018.

È l’esempio di un altro format di comunicazione, ma con lo stesso obiettivo: la condivisione di un messaggio.

E qui, in questa guida pratica, lo affermo con altre parole e un altro format ancora: perché “la comunicazione è la risposta“, è utile ricordarcelo 🙂

 “Non mi avete fatto niente”

(© Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente)

SteFania di Studio Netiquette

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