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Il passaparola e il Web

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Il passaparola non è uno strumento metodico di lavoro

Il passaparola e il Web

Hai portato il Tuo nome – quello professionale – sul Web? Voglio dire: il lavoro che svolgi ha un valido riferimento web, uno spazio online che merita?

Se già ne avessi uno, il mio suggerimento è di controllarlo oggi stesso, per valutarlo. Per chiederTi come lo trovi, magari a distanza di tempo dall’ultima volta che l’hai consultato.

  • È completo e aggiornato? Cioè, ha tutte le informazioni utili e corrette?
  • È chiaro per i non addetti ai lavori? (Ricorda che chi legge, se non del settore, potrebbe trovare difficile il linguaggio tecnico-specifico)
  • Il Tuo riferimento online è facile da trovare?
  • È intuitivo da capire?
  • Si legge anche dallo smartphone? Visto che è ufficialmente lo strumento di navigazione web più usato dagli italiani.

Se invece non avessi ancora un riferimento web, il mio suggerimento è di rimediare: di muovere i primi passi anche oggi stesso.
Puoi partire per esempio con la lettura di 3 guide pratiche per la Tua libera professione: una sui tipi di canali web che puoi usare. Un’altra sull’ordine in cui avviare ciascuno strumento web. E la terza sul modo di gestire la Tua comunicazione: cioè con un piano e non “a casaccio”.
(Volessi parlarne insieme, faccia a faccia, ci puoi contattare).

Lo so,

in molti si affidano ancora al passaparola

che funziona per certi aspetti: ma non più “come una volta”. Inoltre, non è uno strumento metodico e costante, non è capace di presentarTi come meriti  di farTi avere previsioni su clienti interessati/in arrivo o sui tempi di attesa per il riscontro.

E poi, sempre più spesso, il passaparola ha perso la sua genuinità – diciamo così. Cioè, non è più disinteressato: spesso è frutto di strategie di marketing ben camuffate – anche tra contatti a noi vicini – di cui Tu ed io non siamo messi al corrente. Sai che spesso ormai il passaparola è a pagamento?
(Poi diciamolo, c’è anche chi usa il passaparola al limite dell’etica e della legalità, con caratteristiche che ricordano quello schema Ponzi vietato dalla legge. Hai presente?
Mi sa che a questo dedicherò la prossima guida, è una questione che merita più di una parentesi).

Dicevo dei cambiamenti del passaparola

Negli anni si è riprodotto anche sul Web: una sede molto più grande, che dà spazio a molti dettagli (comprensivi di mappe, fotografie, …).
Una sede aperta e consultabile 24 ore su 24 dove la condivisione delle informazioni avviene anche tra persone sconosciute.
Anche qui, come nella vita fisica-reale, puoi trovare un passaparola “indirizzato“, cioè usato a tutti gli effetti come strumento di promozione, ma fatto passare come parere neutrale, disinteressato.

Alcuni ci hanno fondato sopra anche un tipo di marketing, il referral o network marketing. Per i miei gusti troppo poco trasparente, in particolare in merito alle leve che applica per creare adesioni.

Di fatto, comunque

in qualche modo il passaparola online influenza

Davanti alle recensioni – cioè pareri di persone sconosciute, di cui non sappiamo perché scrivano, che gusti abbiano, come vivano – come quelle di TripAdvisor. O ai commenti sui portali di e-commerce – come quelli di Amazon, ci fermiamo e forse, in qualche modo, affidiamo. Ti ritrovi anche Tu?

Quindi, tra passaparola interessati e disinteressati, più o meno precisi, più o meno veritieri, è forse il caso di pubblicare sul Web la Tua versione dei fatti. Una “fonte ufficiale” relativa al Tuo lavoro: dove puoi dedicare spazio alla presentazione – nello stile che più Ti rappresenta – di chi sei, di che professione svolgi, in che ambiti e perché vale la pena che gli utenti scelgano proprio Te.

Questo è utile sia per chi cerca il Tuo nome consigliato da un’amica sia per chi, mentre naviga online alla ricerca della Tua figura professionale, trova il Tuo nome. E grazie ai Tuoi contenuti online, ha modo di scoprire di più.

Insomma, sul Web Ti è utile avere un riferimento sempre consultabile, in grado di rendere visibile il Tuo nome e ciò che fai anche fuori dall’orario di lavoro, fuori dalle Tue cerchie di conoscenze, fuori dalla zona della Tua sede fisica. E, soprattutto, un riferimento professionale pronto a controbilanciare ogni tipo di passaparola.

 

SteFania di Studio Netiquette

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