
Ma che ottimismo?! Questo!
“Ma che ottimismo?!” sento chiedere.
Per curiosità ho cercato la definizione nel dizionario Treccani online:

Voce che mi richiama la canzone Qualcosa che non c’è di Elisa, in particolare la frase
“Se un segreto c’è è fare tutto come se vedessi solo il sole e non qualcosa che non c’è”
Mi girano per la testa anche le parole di Roberto Mancini (il filosofo)
“Pessimismo e ottimismo sono due forme di cecità:
una non vede le soluzioni, l’altra non vede i problemi”.
Ci avevi pensato?
Più di tutto, comunque, a ottimismo associo il ricordo del TEDx di Lorenzo Cherubini (Jovanotti), la parte in cui dice:
“L’ottimismo, se esiste, non è semplicemente un lasciarsi andare alle cose, ma spesso è un lottare contro le cose, è una forma di lotta, è una forma proprio di impegno perché i motivi per essere opposti all’ottimismo ce ne sono tanti quanti sono i motivi per essere ottimisti.
Quindi io sgombererei subito il campo dalla parola ottimismo e farei largo a un’altra parola che mi piace di più, che è un sinonimo per me di ottimismo, che è vitalità.
A me interessa la vitalità delle cose, mi interessa la vita che c’è nelle cose e la promessa di vita che c’è nelle cose.
E in questo senso la promessa di vita che c’è nelle cose non è mai, o quasi mai, evidente al primo sguardo e quindi il lavoro sta proprio nel cercare di individuarla. (…) Credo che l’ottimismo, la vitalità, abbia bisogno continuo di essere alimentata, non è una caratteristica che poi rimane così immutabile per la vita”.
Ecco, quando sento chiedere
“Ma che ottimismo?!”?
la mia risposta è “Questo, per esempio”.
P.S.
Qui il video integrale del TEDx


